Subentro o voltura

Subentro o voltura: le differenze

Capiamo se abbiamo bisogno di subentro o voltura per la nostra casa

Si sente molto spesso parlare di subentro o voltura, due termini molto familiari nel mondo delle forniture energetiche luce e gas, e molti finiscono per fare confusione.  Quando ad esempio ci si trasferisce in una casa che era stata abitata in precedenza ci si trova nella condizione di poter effettuare un subentro o una voltura ed è opportuno conoscere bene le differenze per evitare di farsi trovare impreparati. La richiesta di voltura può essere fatta solamente quando il precedente inquilino della casa non ha fatto richiesta di disdetta del contratto.

La voltura è in sostanza il cambiamento dell’intestatario del contatore e per richiederla bisognerà inviare al fornitore tutta una serie di informazioni: l’indirizzo, la matricola del contatore, il codice PDR e i dati del richiedente. La richiesta di voltura deve anche essere firmata sia dal richiedente che dal vecchio intestatario. I costi della voltura sono determinati solo in parte dai fornitori e variano anche a differenza che si parli di un passaggio al mercato libero o al servizio di maggior tutela. Occorre quindi pianificare bene prima di scegliere per evitare brutte sorprese e massimizzare le possibilità di risparmio.

Subentro o cultura: quale bisogna scegliere?

Subentro e voltura non sono quindi la stessa cosa perché quando si parla di subentro si fa riferimento all’attivazione di un nuovo contratto di gas o luce in quanto il precedente inquilino ha disdetto la fornitura prima di cambiare casa. Con la voltura quindi si cambia l’intestatario a un contratto già esistente mentre con il subentro si apre un nuovo contratto a tutti gli effetti che prevede alcuni costi fissi e altri variabili. Per capire se fare un subentro o una voltura bisogna quindi innanzitutto capire se il precedente inquilino ha disdetto o meno il suo contratto di fornitura. Una volta appurato, spetterà comunque all’utente decidere se subentrare e quindi aprire un nuovo contratto oppure se chiedere una voltura e mantenere il contratto del precedente inquilino. Si dovrebbe quindi scegliere tra subentro o voltura sulla base delle possibilità di risparmio. Di solito con la voltura il fornitore garantisce entro quattro giorni la registrazione della voltura mentre con il subentro i tempi possono dilatarsi fino a qualche settimana.

Iren Savona

Iren a Savona: i servizi

Iren a Savona è molto attiva, così come in molte altre città italiane

Iren è una delle multiutility più attive e importanti in Italia e negli ultimi anni si è guadagnata un posto di tutto rispetto nel settore dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento e della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e tecnologici. La sede centrale di Iren si trova a Reggio Emilia ma ci sono sportelli Iren a Savona, a Camporosso, a Cogoleto, Chiavari, Lavagna, Rapallo e Genova.

Iren opera in un bacino multiregionale con qualcosa come 6200 dipendenti e un portafoglio di 1,5 clienti nel settore energetico, si tratta quindi di una realtà vincente nel panorama energetico italiano che crescerà ancora nei prossimi anni. Uno dei punti di forza di Iren a Savona e in altre località è l’elevato know how tecnologico che consente alla multiutility di operare rispettando le esigenze dei clienti e ricercando sempre la massima qualità.

Iren a Savona è raggiungibile in varie modalità

Chi volesse avere maggiori informazioni in tempo reale su Iren a Savona può chiamare in qualsiasi momento il numero verde attivo da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00 (800969696). Per segnalare eventuali guasti invece si può chiamare il numero verde 800010080 attivo 24 ore su 24 da tutta Italia. E’ anche possibile recarsi direttamente agli uffici Iren a Savona dello sportello clienti in Via Venezia 33r dal lunedì al venerdì (8.30 – 13.30 e 13.30 – 17.30) o il sabato (8.30 – 12.30).

L’obiettivo di Iren a Savona è quello di garantire una migliore e maggiore disponibilità di servizio ai clienti che avranno così modo di pianificare con calma il giorno giusto per recarsi allo sportello e conoscere i nuovi prodotti e le nuove offerte Iren. La scelta di aprire uno sportello clienti Iren a Savona va nella direzione di permettere ai potenziali clienti di raccogliere facilmente informazioni su bollette, tariffe, servizi e molto altro in modo del tutto gratuito. Chi non avesse il tempo materiale di recarsi allo sportello clienti Iren a Savona o in altre località può visitare il sito ufficiale oppure scaricare l’app ClickIren.

Come è raggiungibile Iren a Savona da parte degli utenti?

Insomma, i consumatori che si trovano in Liguria possono fare sicuro affidamento sullo sportello clienti Iren a Savona per ogni tipo di informazione e comunicazione con l’azienda.

Contratto gas

Il contratto del gas: conosciamolo meglio

Questo sconosciuto, il contratto del gas, diventerà il vostro migliore amico

Capita davvero a tutti prima o dopo di dover sottoscrivere un contratto gas o luce (o entrambi) con uno dei tanti fornitori esistenti. Grazie all’introduzione del mercato libero nel settore energetico, gli utenti possono scegliere in completa autonomia il fornitore a cui rivolgersi per l’erogazione del servizio. Tutti quelli che non hanno mai cambiato il tipo di contratto gas o luce invece, usufruiscono per forza di cose del cosiddetto servizio di tutela.

Una volta che si è stipulato un contratto gas con uno dei fornitori è sempre possibile cambiare ma molti finiscono per non farlo per via del timore e dell’incertezza derivante dalla burocrazia e da tutta una serie di operazioni e procedure poco trasparenti che da sempre accompagnano la stipula dei contratti di fornitura. Eppure risparmiare con un contratto gas è possibile, a patto però di riuscire a scegliere le offerte idonee alle proprie specifiche esigenze.

Come si fa ad aprire un contratto del gas?

Aprire un nuovo contratto gas è molto semplice ed è possibile consultare in qualsiasi momento delle guide per comprendere l’iter da espletare per la sottoscrizione di un nuovo contratto rimanendo al riparo da brutte sorprese. E’ anche possibile senza problemi passare dal mercato tutelato e quello libero semplicemente sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura. A quel punto spetterà al nuovo fornitore inoltrare la richiesta di recesso al vecchio, e il cliente non dovrà fare altro che aspettare senza dover fare nulla.

Aprire un contratto gas è quindi molto semplice, ancor più facile è esercitare il diritto di recesso in qualsiasi momento. In questo modo si potrà concludere il precedente rapporto di fornitura con un preavviso scritto di non più di 30 giorni. Per scegliere il fornitore ideale per sottoscrivere un contratto gas basta collegarsi a internet e utilizzare uno dei tanti comparatori per poter capire in tempo reale le offerte migliori per le proprie esigenze.

A questo fine prima di sottoscrivere un contratto gas l’utente dovrà reperire una serie di informazioni necessarie sulle imprese di fornitura, sulle condizioni di contratto e sui tempi di gestione della pratica di cambio fornitore. Per stipulare concretamente il contratto gas, il cliente dovrà ricevere una copia del contratto, una nota informativa dettagliata e una scheda di confrontabilità per paragonare i prezzi con quelli dell’Autorità.

Voltura Iren

Voltura Iren: per risparmiare da casa

Con la voltura di Iren non si avranno brutte sorprese

Può capitare a molti, prima o dopo, di dover cambiare l’intestatario delle bollette. In questi casi si parla di voltura Iren. Si tratta di una operazione molto facile da realizzare anche da parte degli utenti meno tecnologici che può essere effettuata utilizzando una semplice connessione a internet. Dovrà richiederla il cliente interessato a modificare il nome della bolletta della luce e del gas. E’ molto importante ricordare che con l’operazione di voltura Iren a cambiare sarà solamente il nome mentre le condizioni economiche contrattuali rimarranno invariate.

Il consiglio per chi volesse realizzare una voltura Iren è quello di verificare la bolletta e controllare che il prezzo dell’offerta sottoscritta dal vecchio inquilino non sia maggiore rispetto alle ultime offerte a disposizione del pubblico. Solitamente la voltura Iren si deve fare quando si entra in una casa nuova e l’utenza della luce e del gas è già attiva. Senza la voltura il rischio concreto è quello dell’interruzione dell’utenza, ecco perché si tratta di una delle prime operazioni a cui pensare quando si cambia casa.

Come richiedere la voltura di Iren

Si può richiedere la voltura Iren solo in determinati casi, ovvero quanto l’utenza di luce e gas non è stata interrotta per disdetta o morosità. Tra i casi più frequenti che portano alla necessità della voltura Iren c’è l’arrivo di un nuovo affittuario in casa, la separazione tra due coniugi, il decesso di un parente o se c’è un nuovo proprietario dell’immobile. La condizione necessaria per la voltura Iren è comunque il fatto che l’utenza luce e gas debba essere attiva. Qualora invece i contatori dovessero risultare staccati, allora non si potrà procedere con la voltura ma si dovrà chiedere un subentro.

Come si esegue la voltura di Iren

Per eseguire materialmente una voltura Iren occorre essere in possesso dei dati del nuovo intestatario (nome, cognome e codice fiscale), dei dati del precedente intestatario e del documento e dell’indirizzo del nuovo intestatario. Non solo, si dovrà anche avere l’indirizzo e il codice POD della luce e PDR del gas della fornitura e la lettura del contatore e la potenza impegnata. Si solito le tempistiche previste per la voltura Iren vanno da una a due settimane.